Raduno di volo AOPA Italia, VFR Aviation e VFR Team




Il grande raduno di volo AOPA Italia, VFR Aviation, VFR Team, è stato messo a punto in ogni dettaglio e sarà il principale evento aeronautico dell’anno. Si aspettano alcune centinaia di velivoli e per questo, insieme a ENAC, è stato deciso di affidare integralmente all’Aero Club Pavullo la gestione dei traffici senza segregazione e senza alcuna distinzione di macchine.

La festa dei piloti e del volo
Il raduno non prevede spettacolo aereo o alcun tipo di manifestazione, l’aeroporto sarà a totale disposizione dei partecipanti per gli arrivi e le partenze. Visto l’annullamento di Cielo e Volo saranno presenti numerose aziende produttrici di velivoli e di accessori e strumenti per il volo, ma il cuore del raduno sarà la grande festa del sabato sera con una cena in aeroporto, uno spettacolo con personaggi e campioni, cabarettisti di “Zelig”, musica e premiazioni: la nostra rivista assegnerà il premio “Oscar VFR” a chi si è distinto nel corso del 2015 in vari settori. E visto che uno dei temi del raduno è “gli anni ‘80” saranno premiati tutti coloro che arriveranno con un aereo, un’auto o una moto degli anni ’80. Per semplificare le operazioni e la logistica è stato realizzato un braccialetto che comprende il ticket cena e che può essere acquistato al costo di 30 euro sino al 20 giugno tramite il sito di AOPA Italia. Sarà comunque possibile acquistare il braccialetto ticket anche sul posto, al costo di 35 euro. Il sabato è quindi dedicato agli arrivi e nel pomeriggio si terranno alcune iniziative, tra le quali un incontro sui motori Rotax curato da Andrea Minari e Pierluca Bartolini. Portate con voi il costume da bagno perchè ci sarà una piscina a disposizione di tutti, oltre a punti di distribuzione di bevande e gelati, con ticket che potrete acquistare sul posto. Troverete sul sito AOPA una lista di alberghi, ma chi vuole pernottare in tenda avrà un’area dedicata con l’utilizzo dei servizi (docce e bagni) dell’Aero Club Pavullo. Chi arriva in auto non ha problemi tramite la A1 con uscita a Modena sud (passando per Spilamberto – Marano s/P) o a Modena Nord (passando per Maranello), chi arriva in moto può fare la via appenninica da Pistoia (SS64 Porrettana) o da Lucca (SS12 dell’Abetone), un vero trionfo di curve.

Come arrivare in volo
Iniziamo con un consiglio per evitare il traffico: arrivate presto la mattina. Il 2 luglio il sole sorgerà circa alle 5:45 e alle 8:30 ancora non ci sarà in giro nessuno, e in queste 2h e 45 min alla velocità di 100 kn/180 km/h è possibile partire da Bari o dalla Campania e atterrare nel silenzioso deserto delle 08:30. A Nord di Pavullo c’è Il CTR di Bologna, prestate attenzione. Dopo l’ingresso fate chiamate radio solo se assolutamente necessario. Bisogna essere in grado di gestire il proprio aereo con sicurezza per poter rallentare / accelerare in relazione al restante traffico. Dopo l’atterraggio non fermarsi mai sulla pista e liberare il prima possibile, vi saranno due gruppi di marshall che vi daranno le indicazioni per il rullaggio e per liberare, seguitele scrupolosamente.

COMUNICAZIONI RADIO E CIRCUITO
Frequenza radio in uso: 122.60, Pavullo non è sede di ente ATS e ancor meno di ente ATC. Le operazioni sono di esclusiva responsabilità dei piloti in comando, la chiamata radio non è obbligatoria, né richiesta, soprattutto in caso di traffico intenso, dovete solo restare in ascolto e ogni 3 minuti circa la biga di Pavullo comunicherà all’aria la pista in uso, il QNH, la direzione e intensità del vento. Durante il Meeting sarà disponibile anche una frequenza GROUND sulla 123.45

L’AEROPORTO
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L’aeroporto di Pavullo è aperto dall’alba al tramonto, l’altitudine della pista è di 2245 ft AMSL. La pista è in leggera pendenza: la testata 02 è a 2255ft, la testata 20 è a 2223ft. Per i decolli è di gran lunga preferibile la 02. L’atterraggio per la 20 è banale e, data la leggera salita, è fattibile anche con leggero vento in coda. L’atterraggio per la 02 prevede la base in una forcella, niente di particolarmente difficile, ma neanche da prendere sottogamba.

PROCEDURE
A secondo della pista, seguite i suggerimenti che riportiamo, le comunicazioni, solo se assolutamente necessarie, dovranno essere brevi ed essenziali. Ai punti di ingresso i piloti prestino la massima attenzione al traffico in arrivo, i piloti di mezzi veloci sono pregati di rallentare e, se possibile, di mantenere una velocità non superiore a 70 kn (130 km/h). Al contrario, i piloti di mezzi lenti sono pregati di spremere (con giudizio) il loro mezzo e, se possibile, avvicinarsi a detta velocità. IMPORTANTE: dopo i punti d’ingresso non sono ammessi i sorpassi.

Procedura per PISTA 02 (atterraggio con prua Nord, il più probabile)
02

Avvicinamento e circuito: il punto 1 di ingresso è subito a Sud del paese di Serramazzoni. Coordinate sessagesimali 44° 25’ 30”N 10° 46′ 48”E – Coordinate a primi decimali 44° 25.5’N 10° 46.8’E , quota di ingresso 3600ft sul QNH di zona. Il punto 2 (Ceramiche) sono alcuni capannoni molto visibili, mantenendoli sotto l’ala sinistra, fate prua 180 e dirigetevi sul crinale davanti a voi, che terrete anch’esso sotto l’ala sinistra. In questo modo potrete vedere la pista e avrete ampio spazio e quota alla vostra destra. In zona 3 regolate la vostra discesa in relazione al terreno e al traffico, se non ritenete sufficiente la distanza da chi vi precede allungate il sottovento come indicato al punto 4. A discrezione virate a sinistra per la base-finale inserendovi nella sella di Amola (la pista inizialmente non è visibile)
Decolli: procedete lungo l’asse pista e sulla verticale di Pavullo continuate con prua Nord. Non potete virare a sinistra prima di aver superato Serramazzoni, che dovete lasciare alla vs sinistra.
Riattaccate (punto 5): se dovete riattaccare, procedete come per il decollo e prestate molta attenzione al traffico in entrata. Reinseritevi solo quando avrete spazio sufficiente. Se vi fosse intenso traffico accettate l’idea di arrivare anche sino a Serramazzoni

Procedura per PISTA 20 (atterraggio con prua a Sud)
20

Avvicinamento e circuito: il punto 1 è sulla verticale del confluente del Panaro, quota di ingresso 3600ft sul QNH di zona, Coordinate sessagesimali 44° 16’ 06”N 10° 52′ 42”E – Coordinate a primi decimali 44° 16.1’N 10° 52.7’E. Il punto 2 è il traverso della testata pista 02, da qui fate prua Nord dirigendovi verso la parte orientale di Pavullo, il cui centro terrete ben in vista a sinistra. Al punto 3 regolate la vostra discesa in relazione al terreno e al traffico, se non ritenete sufficiente la distanza da chi vi precede, allungate il sottovento come indicato al punto 4. Virate in base a discrezione, ma sicuri che vi sia spazio sufficiente tra voi e chi vi precede.
Decolli: appena staccato virate leggermente a destra e procedete con prua Sud ovest verso la sella di Amola. Non potete virare a sinistra prima di aver superato il Confluente che dovete lasciare alla vs sinistra.
Riattaccate, (punto 5): se dovete riattaccare, procedete come per il decollo e prestate molta attenzione al traffico in entrata. Reinseritevi solo quando vi è spazio sufficiente. Se vi fosse intenso traffico accettate l’idea di arrivare anche sino al Confluente.

RULLAGGIO
Una volta atterrati tutti i mezzi devono liberare la pista il più celermente possibile, saranno comunque presenti 2 marshall lungo la pista per assistenza. A Pavullo la pista è complanare al prato circostante, non vi è gradino, ovvero è possibile liberare in qualsiasi punto della pista, ma seguite le istruzioni dei marshall e soprattutto siate svelti: avete sicuramente qualcuno dietro