Eventi

SWAN, un sistema di idroscali tra Italia e Grecia



Si è tenuta a Gallipoli la conferenza stampa di presentazione di SWAN (Sustainable Water Aerodrome Network), il progetto che prevede la realizzazione di un sistema di otto idroscali (o idrosuperfici) tra l’Italia e la Grecia destinato, tra le altre cose, ad incentivare il trasporto su idrovolante. L’opportunità si è concretizzata grazie alle risorse del Programma di Cooperazione EU 2014/2020 Interreg V/A Grecia-Italia che, com’è noto, ha premiato con circa 3 milioni di euro il progetto Swan, che è frutto di un partenariato tra l’Autorità Portuale di Corfù (capofila), il Comune di Corfù, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – Porto di Taranto, il Comune di Gallipoli e il Comune di Nardò e che è stato sviluppato con il supporto di Aviazione Marittima Italiana e la società Magister Ludi.

Liberi di Volare 2019



Piloti di Classe e VFR Aviation hanno organizzato domenica 7 aprile 2019 una giornata nazionale di promozione del volo fra i giovani, Liberi di Volare 2019.

Tutti gli Aero Club federati e gli Enti aggregati che gestiscono una scuola di volo sono invitati ad aprire le porte dei loro hangar e delle loro aule, mettendo a disposizione aerei e istruttori per trasmettere la passione del volo a tutti gli interessati, in particolare per spiegare come si impara a volare e per portare in volo coloro che desiderano fare un corso di pilotaggio.

Cresce il progetto sugli idroscali storici d’Italia



Cresce il progetto per il recupero degli idroscali storici d’Italia. Lunedì prossimo 17 dicembre, Taranto ospiterà infatti i massimi esperti italiani del volo idro e anfibio, che si confronteranno con le autorità politiche, militari e imprenditoriali tarantine. L’associazione Aviazione Marittima Italiana, in collaborazione con la Caroli Hotels, ha infatti organizzato una Giornata di studio che si svolgerà presso il Castello Aragonese (piazza Castello 4, Sala Convegni, dalle ore 10.30). Durante l’incontro, che segue quelli tenuti a Gallipoli e a Brindisi, sarà presentato il nuovo progetto-pilota per il recupero e il rilancio dell’idroscalo di Taranto, oltre ad illustrare il calendario provvisorio delle prossime giornate che saranno ospitate da altri idroscali storici in tutta Italia.

Giovedì 15 il convegno a Brindisi sugli Idroscali Storici



Idroscali storici d’Italia. Quali opportunità e sinergie?” è il titolo della seconda giornata di studio che si svolgerà dopodomani giovedì 15 novembre nella sede di Confindustria Brindisi (corso Garibaldi 53, Sala convegni, dalle ore 10.30). Durante l’incontro, esperti provenienti da tutta Italia si confronteranno sul progetto per la salvaguardia, il recupero e il rilancio di importanti basi per idrovolanti che, nel secolo scorso, hanno contribuito alla storia dell’aviazione in Italia, tra cui quelli della stessa città di Brindisi e anche di Taranto, Cagnano Varano (Foggia), Orbetello (Grosseto), Desenzano sul Garda (Brescia) e Sesto Calende (Varese).

Convegno a Brindisi per rilanciare il volo idro turistico e sportivo



Parte da Brindisi un progetto per salvare gli idroscali storici in tutta Italia. Un secolo fa, la città pugliese vide infatti la costruzione di una grande base per gli idrovolanti appena fuori del porto interno che ospitò anche gli stabilimenti dell’allora Costruzioni Aeronavali. Nel 1926, gli “aeroporti per idrovolanti” in Italia erano oltre 40, tra cui appunto Brindisi e anche Taranto, Varano (Foggia), Orbetello (Grosseto), Desenzano sul Garda (Brescia) e Sesto Calende (Varese). Rappresentanti di enti e aeroclub provenienti da queste città si incontreranno giovedì 15 novembre nella sede di Confindustria Brindisi per la “2a Giornata di studio sugli Idroscali storici d’Italia”, organizzata dall’associazione Aviazione Marittima Italiana in collaborazione con la Caroli Hotels e con Confindustria Brindisi (corso Garibaldi 53, ore 10.30). Durante l’incontro, sarà presentato un nuovo progetto-pilota per il recupero e il rilancio dell’idroscalo brindisino, che potrà essere poi adottato anche in altri idroscali italiani.