
.: Scatola nera anche sugli ULM :.
Data: Martedì, 17 luglio @ 10:50:10 CEST Argomento: Altro

Sono ormai molti anni che
la comunemente conosciuta "Scatola nera", che
nera poi non è affatto, è state resa
obbligatoria sui mezzi aerei per il trasporto
pubblico di passeggeri e su alcune categorie di
mezzi per il trasporto privato. Innegabile è la sua utilità per capire
ed analizzare le dinamiche di un incidente
aereo, da quelli senza nessuna conseguenza
pratica per aereo e passeggeri ai disastri veri
e propri.
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La tecnologia moderna ha
permesso, con la digitalizzazione dei dati, e la
possibilità della loro memorizzazione su
supporti non più "Meccanici" (registrazione su
nastro magnetico), ma invece completamente
statici e sicuramente più affidabili dei sistemi
precedenti, ha consentito una riduzione dei
volumi, dei pesi e dei costi di tali
dispositivi.
Si è arrivati oggi a
realizzare dei "Flight recorder" grandi come tre
pacchetti di sigarette, che costano decisamente
poco, intorno ai 300-500 Euro, sicuramente molto
meno dei loro fratelli maggiori certificati
usati sugli aerei da trasporto, il cui costo è
di varie migliaia se non decine di migliaia di
Euro.
E' ovvio che questi dispositivi
così costosi registrano molte più informazioni
-molte delle quali non avrebbero motivo di
essere su un mezzo Ulm
e che invece i modelli "Economici" registrino
solo i dati di navigazione, come rotta,
velocità, quota, posizione eccetera. Non sarebbe
però difficile implementare anche la
registrazione dei dati essenziali del motore, e
magari quelli delle accelerazioni sui tre assi,
per poter a posteriori, e non tanto per
"Raccogliere i pezzi" dopo un incidente, potersi
scaricare utili informazioni sul proprio
computer per conoscere lo stato del mezzo su cui
si vola ed eventuali stress ai quali lo stesso è
stato sottoposto.
Visto il ragionevole
costo dell'apparato rispetto a quello di un
aereo ultraleggero sarebbe consigliabile venga
usato anche sugli aerei Ulm, almeno tra gli
ultraleggeristi più evoluti.
Fonte: Avionews
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