Inviato: Sab Giu 23, 2007 8:24 pm Oggetto: Ozzano, precipita aereo, morto il pilota
(ANSA) - BOLOGNA, 23/06/2007 - Un aereo in gara in un aeroclub di Ozzano dell'Emilia, nel Bolognese, e' caduto fuori della pista e il pilota e' morto. E' accaduto nell'ambito del '18/o Cielo e Volo 2007', appuntamento per oggi e domani del volo ultraleggero e dell'aviazione in generale sull'aviosuperficie Aerdelta. Nonostante i soccorsi pressoche' immediati, dato che alla manifestazione era presente un'ambulanza con un medico a bordo, per il pilota non c'e' stato nulla da fare. _________________ Moderatore Forum VolareULM.it
Sezione INCIDENTI
Registrato: Dec 31, 2006 Messaggi: 63 Località: Torino
Inviato: Dom Giu 24, 2007 10:09 am Oggetto:
Sono andato a leggere le mailing list su aerdelta.it, ma non sono riuscito a capire cosa è andato storto, tu ne sai qualcosa di più??
Ciao _________________
Registrato: Oct 29, 2003 Messaggi: 166 Località: Izano (CR)
Inviato: Dom Giu 24, 2007 12:25 pm Oggetto:
Leggendo i commenti di chi ha assistito all'accaduto sul forum aerdelta, pare che durante la presentazione del CT, il dimostratore sia andato in affondata per guadagnare velocità (probabilmente superando la VNE), e durante la successiva richiamata abbia perso parte del piano orizzontale andato in flutter...di conseguenza lo schianto. In pochi minuti l'incendio è stato domato ma per il pilota non c'èstato niente da fare
Dallo stesso forum vi riporto l'appello ad astenersi per la giornata di oggi da ogni commento sull'accaduto, riservandoci 24 ore di silenzio e riflessione.
Registrato: Sep 10, 2004 Messaggi: 220 Località: Pian Camuno (BS)
Inviato: Dom Giu 24, 2007 6:26 pm Oggetto:
Oggi sono stato ad Ozzano e in atterraggio per la 21 ho visto i resti del Ct con relativa buca... veramente impressionante.. non sarei voluto essere tra gli spettatori... come al solito i commenti girano... ma più o meno tutti confermano la versione dell'affondata e della perdita del piano orrizzontale... dispiace.
attendiamo conferme da fonti ufficiali.... ci faccia riflettere...
Ciao a tutti, io purtroppo c'èro ed è stato scioccante.
Ero vicino alla torre e sentivo le radio dei follow-me, quando il sig. Magnani annuncia un passaggio veloce ai 350 a tutto motore, il mio istruttore di volo nonchè gestore dell'aerdelta mi guarda, non fa in tempo a dire niente che si sente il fischio del motore e scendere con vento teso in coda il ct... appena inizia la cabrata si stacca metà equilibratore, poi tutta la coda, il muso punta verso l'alto e cedono anche le ali, praticamente tocca il terreno solo la fusoliera e il resto è la tragedia che conoscete.
Rimaniamo pietrificati per qualche minuto, i soccorsi immediati, ma più che altro una prassi, sapevamo tutti come stavano le cose.
E da ieri che ci penso, e dopo aver sentito e parlato con gente che lo conosceva e di addetti ai lavori, una cosa è venuta fuori in maniera nitida, c'è qualcosa che non va da un po di tempo a questa parte nel mondo degli ultraleggeri, si ha troppa sicurezza del mezzo, in più i piloti che fanno voli dimostrativi per vendere un modello piuttosto che un altro spesso vanno oltre la vne, a volte ti va fatta bene a volte no.
Con tutto il rispetto che ho per i famigliari in lutto, non è possibile fare un passaggio veloce ai 350 a tutto motore con vento in coda quando il vne del ct è 320.
Preso dalla rabbia del momento il gestore dell'aerdelta mi disse subito dopo l'accaduto con gli occhi lucidi: "ma se si voleva siucidare, non spendeva di meno con una rivoltella alla tempia!, vedi gli aerei sono come i ponti, hanno una portata, se un ponte dice max 10 ton tu ci andresti con 100?, beh, io in 42 anni di volo una manovra così non l'ho mai fatta e mai la farò!
Registrato: Dec 31, 2006 Messaggi: 63 Località: Torino
Inviato: Lun Giu 25, 2007 1:09 pm Oggetto:
Grazie per la tua testimonianza, è comunque terribile quello che dici sul mondo degli ultraleggeri...se questo è il panorama che si va designando, faremmo bene tutti a passarci una mano sulla coscienza, e cercare di nuovo da capo di capire perchè voliamo...
Ciao
Davide _________________
[...]è comunque terribile quello che dici sul mondo degli ultraleggeri...se questo è il panorama che si va designando, faremmo bene tutti a passarci una mano sulla coscienza, e cercare di nuovo da capo di capire perchè voliamo...
vorrei che si finisse con il parlare degli ultraleggeri come se fossero degli aerei che cadono al suolo in continuazione. Ieri c'e' stato un incidente di un PA32 ed un'altro inconveniente grave ad un velivolo di AG.
E l'incidente alla manifestazione a Scalea ha coinvolto un velivolo autocostruito, un altro velivolo di AG.
Il problema della Sicurezza Volo non e' solo degli ultraleggeri, bensi' di ogni arnese che vola. Mettiamoci questa cosa chiaramente in testa.
Registrato: Dec 31, 2006 Messaggi: 63 Località: Torino
Inviato: Lun Giu 25, 2007 5:07 pm Oggetto:
No, scusa Luca, ma credo che tu abbia profondamente male inteso quello che volevo dire, mi spiego meglio:
Quello che è terribile è l'atteggiamento di chi non si rende conto del fatto che una macchina è progettata sotto specifiche rigide, come, per esempio la Vne, dopodichè non voglio riferirmi nè a questo nè a quell'altro caso.
Mi riferisco al mondo ultraleggero perchè di questo faccio parte e questo conosco.
Tutto qui,
nella speranza di essere stato chiaro e univoco,
Ciao
Davide _________________
La notizia di un incidente aereo in qualsiasi categoria è sempre triste.
Il rispetto dei parametri di volo,come tutti sappiamo,è fondamentale.
Se avviene il superamento della VNE non ci sono più garanzie ne per il mezzo più basico ne per il mezzo più evoluto.
Se veramente il pilota del Ct ha superato la VNE ne ha pagato le conseguenze con il prezzo più alto purtroppo.
I fattori di sicurezza nel calcolo degli ultraleggeri per la mia opinione sono molto elevati(esempio stupido,un ponte viene progettato per sontenere 10 Ton. i fattori di sucurezza utilizzati per il calcolo strutturale nella realtà porterebbero il ponte a poter sostenere anche 40 Ton.)
Quindi un ulm come il Ct con VNE di 301 km/h,se non sbaglio,per una volta o due potrebbe permettere il superamento della VNE?
Non so se la velocità dichiarata alla radio dal pilota è riferita alla IAS o alla GS.
Un saluto
Il grosso problema è che in questi ultimi anni si sono fatti passi da gigante in termini di materiali e di aerodinamica, e si è via via diffondendo troppa sicurezza su questi mezzi.
Vi assicuro che l'esibizione prima del ct era altrettanto ai limiti...
Queste manovre non si fanno con degli ultraleggeri, punto. Se si vuole si passa al volo civile e si pilota un extra 300, li i limiti strutturali non li superi.
Il problema è che il giorno prima ti ritrovi un intervista del pilota blasonato dove spiega che ora questi velivoli sono super sicuri, sicurezza di qua sicurezza di la, poi il giorno dopo li vedi compiere manovre incoscienti.
Non per infierire, ma il sig. Magnani solo qualche settimana prima in un volo con un cliente fece stallare il ct senza mani sui comandi, e dopo una breve picchiata il ct si riprese da solo. "vedi che stabilità" tutto orgoglioso.
Questo racconto mi è stato fatto dal cliente stesso non una diceria.
Non so a voi ma a me questi episodi mettono i brividi.
x chronos: quello che dici è giusto, quando la casa ti da una vne in realtà c'è un margine di sicurezza, ma la domanda fondamentale è: Perchè la si vuole superare? Che bisogno c'è? Che cosa si vuole ottenere?
E questo atteggiamento che non capisco. Spero di sbagliarmi.
Registrato: Sep 10, 2004 Messaggi: 220 Località: Pian Camuno (BS)
Inviato: Mar Giu 26, 2007 1:47 pm Oggetto:
Credo che Markp abbia centrato senza tanti giri di parole il vero problema...
Il pilota e non l'aereo... Comunque tanti dimostratori rischiano la loro vita per i soldi e come abbiamo visto succede davvero di perdere la vita per dimostrare agli altri cosa (non) può fare il loro mezzo... è solo il dio soldo che comanda per alcuni.
Registrato: Dec 31, 2006 Messaggi: 63 Località: Torino
Inviato: Mar Giu 26, 2007 1:55 pm Oggetto:
Mi spiace, anche se so che questi discorsi genereranno polemiche in chi legge non attentamente, ma è così, le teste vanno assolutamente riviste, ma non mi riferisco solo al mondo del volo, ma ad una tendenza ben più generalizzata che si diffonde sempre più.
Sinceramente credo esistano campi dove i limiti sono i limiti, e non si devono passare. _________________
Io ho visto qualche manifestazione di ULM con presentazione velivoli ed in tutte (e dico tutte), ho visto mezzi fare qualche manovra acrobatica.
Io non mi sognerei nemmeno di provare a fare un tonneau a 10.000 piedi con il mio Piper....Si' è una questione di testa ma anche di regole e di come ci si avvicina al mondo del volo. Da noi se ti pescano a fare casino ti buttano fuori...senza mezzi termini. Ho molti amici ulmisti (ed anche io ho volato su ULM) e quando ci mettiamo a parlare di regole ne vengono fuori delle belle...
Poi, se devo essere sincero, la cosa che piu' mi preoccupava vedendo quei mezzi, non era tanto chi c'era sopra, ma quel disgraziato che si sarebbe trovato tra le mani quella stessa macchina da dimostrazione comprata appunto come dimostratore dalla casa...
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