Inviato: Ven Giu 25, 2004 4:00 pm Oggetto: All'estero
Secondo voi posso andare all'estero (ambito comunità europea, tipo Francia, Grecia) con un ULM presentando il piano di volo ad un ARO di un aeroporto e partendo da un'aviosuperficie vicina?
Ciao
nuca
Inviato: Mer Ago 18, 2004 3:08 pm Oggetto: All'estero
...beh nel frattempo ho fatto due esperimenti che hanno avuto successo.
Sono andato in Corsica. Ho presentato un piano di volo telefonicamente all'ARO di Grosseto. L'operatore, quando ha capito che ero ultraleggero, mi ha chiesto se lo potevo fare. Ho risposto che la legge non lo vietava ne tantomeno lo prescriveva. Dopodicche mi ha lasciato dettare tutti dati.
Le ulteriori motivazioni che ho dato sono che la Francia richiede il piano di volo. Inoltre,per gli aeromobili (nota bene AEROMOBILI) che vanno all'estero è richiesto il piano di volo. Infine ho detto che c'era il mare di mezzo e preferivo essere sotto controllo. E' stata una traversata bellissima...a parte circa 30 nodi di vento contrario. Il piano di volo prevedeva che arrivassi a sud della Corsica (Figari) ma dato il vento l'ho candellato in volo in contatto con Bastia ed ho chiesto di atterrare all'aeroporto internazionale di Bastia. Sono sceso. ho preso un caffè, pagato le tasse di atterraggio e handling, ho fatto il piano di volo al contrario e me ne sono tornato a casa. Quando in contatto con Grosseto, ho chiuso in volo il piano di volo dicendo che avrei proseguito come ULM fino alla mia destinazione finale (Caserta) senza interessare altri enti di controllo aereo.
La seconda prova l'ho fatta da Siracusa a Malta pochi giorni fa.
Ho " filed" un piano di volo con l'ARO di Catania Fontanarossa. non si sono meravigliati di nulla. Sono andato e tornato in giornata.
Ovviamente ho il trasponder e parlo inglese..in fonia...anche se non ho alcun attestato di fonia.
La cosa che ci consente di andare all'estero e di cui mi faccio forte (dovesse essercene la necessità) è l'abrogazione dalla 106 dell'articolo che limitava la nostra circolazione nel territorio nazionale. Certo è che di irregolarità ce ne sono dato che per il momento non dovremmo usare la radio aeronautica e non dovremmo contattare enti di controllo traffico ed interessare CTR. Mi piace volare tra le " vacatio legis". Quelli dell'ENAV sono comunque persone gentilissime e disponibili (...per quello che è la mia esperienza).
Ciao
nuca
Inviato: Sab Ott 13, 2007 11:40 am Oggetto: Re: All'estero
SONO NUOVO , ciao nuca , ho letto la tua bella esperienza ed è quello che stavo cercando , conoscere sul volo ultraleggero le possibilita di spostarsi ed effettuare trasferimenti importanti e non il classico girettino sopra la pista di partenza .
in parole povere un PILOTA e posessore di ultraleggeri puo effetuare spestamenti a lungo raggio in base alle possibilita del veicolo che adotta e anche se non del tutto rispettoso delle REGOLE ,trova buona collaborazine da parte dei campi vlo esteri o veri aeropoti ........è COSI VERO ???
SPERO DI AVER CAPITO BENE .
PS SE FAI ALTRE ESPERINZE SIMILI SAREI FELICE RI LEGGERLE E PRESTO DI SCRIVERLE ANCHIO .
CHE VEIVOLO USI PER I TUOI VOLI AL BAR DIETRO COSTA ???
CIAO ALEX BART
nuca ha scritto:
...beh nel frattempo ho fatto due esperimenti che hanno avuto successo.
Sono andato in Corsica. Ho presentato un piano di volo telefonicamente all'ARO di Grosseto. L'operatore, quando ha capito che ero ultraleggero, mi ha chiesto se lo potevo fare. Ho risposto che la legge non lo vietava ne tantomeno lo prescriveva. Dopodicche mi ha lasciato dettare tutti dati.
Le ulteriori motivazioni che ho dato sono che la Francia richiede il piano di volo. Inoltre,per gli aeromobili (nota bene AEROMOBILI) che vanno all'estero è richiesto il piano di volo. Infine ho detto che c'era il mare di mezzo e preferivo essere sotto controllo. E' stata una traversata bellissima...a parte circa 30 nodi di vento contrario. Il piano di volo prevedeva che arrivassi a sud della Corsica (Figari) ma dato il vento l'ho candellato in volo in contatto con Bastia ed ho chiesto di atterrare all'aeroporto internazionale di Bastia. Sono sceso. ho preso un caffè, pagato le tasse di atterraggio e handling, ho fatto il piano di volo al contrario e me ne sono tornato a casa. Quando in contatto con Grosseto, ho chiuso in volo il piano di volo dicendo che avrei proseguito come ULM fino alla mia destinazione finale (Caserta) senza interessare altri enti di controllo aereo.
La seconda prova l'ho fatta da Siracusa a Malta pochi giorni fa.
Ho " filed" un piano di volo con l'ARO di Catania Fontanarossa. non si sono meravigliati di nulla. Sono andato e tornato in giornata.
Ovviamente ho il trasponder e parlo inglese..in fonia...anche se non ho alcun attestato di fonia.
La cosa che ci consente di andare all'estero e di cui mi faccio forte (dovesse essercene la necessità) è l'abrogazione dalla 106 dell'articolo che limitava la nostra circolazione nel territorio nazionale. Certo è che di irregolarità ce ne sono dato che per il momento non dovremmo usare la radio aeronautica e non dovremmo contattare enti di controllo traffico ed interessare CTR. Mi piace volare tra le " vacatio legis". Quelli dell'ENAV sono comunque persone gentilissime e disponibili (...per quello che è la mia esperienza).
Ciao
nuca
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