Registrato: Aug 23, 2006 Messaggi: 28 Località: veneto
Inviato: Mar Set 05, 2006 11:17 pm Oggetto: Alleggerimento coatto di strutture e materiali
Salve a tutti!
Oggi leggevo un post in merito alla trasformazione di velivoli, ( nello specifico il post riguardava l'alleggerimento di un R22 nelle proprie parti meccaniche) dalla aviazione generale a quella ultraleggera.
E come si fa?
Semplice, togli questo, elimini quello, riduci qui, riduci li, lima, buca taglia e voilà l'ultraleggero è fatto.....
..............
Mah....
Sinceramente pensavo che queste operazioni fossero appannaggio del "giurassico" del volo ultraleggero, ossia quella fase di nascita del volo VDS in cui ancora non si conosceva nulla sulla fatica dei materiali, resistenza attiva, passiva, ecc. ecc.
Ora quasi tutto lo scibile in merito a questo è pressochè noto, ed è quindi noto quali dolori può causare l'alleggerimento strutturale di un mezzo che deve volare, vedi cinematismi, resistenze, stanchezza dei materiali eccc.
E che per volare con quelle caratteristiche è stato progettato.
Invece a quanto pare sembra di no.
Io mi chiedo quindi cosa ci stanno a fare fior fiore di ingegneri che per anni studiano tutte le problematiche inerenti la sicurezza dei mezzi volanti, quando ad un certo punto arriva qualcuno che dice: qui possiamo alleggerire, qui buchiamo, qui sostituiamo ecc. ecc.
E' chiaro che, se prendiamo ad esempio le pale del rotore principale di un elicottero leggero e verifichiamo la resistenza longitudinale alla trazione, notiamo che il valore risultante è 10 volte superiore a quello necessario affinchè per effetto della forza centrifuga, le pale stesse non si smontino in volo; questo non ci autorizza certamente a ridurne le caratteristiche costruttive fondamentali affinchè il rotore principale continui a restare integro per 100, 1000, 5000 ore di esercizio.
Altrimenti che senso avrebbe costruirlo così pesante.......
Forse sono ignorante in materia ( ma non così tanto) però credo che il vero costruttore deve progettare, ideare, dal nulla qualcosa che con le proprie caratteristiche intrinseche, senza andare contro le leggi della fisica e della meccanica, sia in grado di volare. Ma non solo per pochi minuti. Volare sempre!
Adattare, su ciò che già esiste, ed ha un proprio motivo di esistere, non credo dia buoni risultati.
Registrato: Oct 29, 2003 Messaggi: 166 Località: Izano (CR)
Inviato: Gio Set 07, 2006 3:34 pm Oggetto: Re: Alleggerimento coatto di strutture e materiali
BERTO36 ha scritto:
Sinceramente pensavo che queste operazioni fossero appannaggio del "giurassico" del volo ultraleggero, ossia quella fase di nascita del volo VDS in cui ancora non si conosceva nulla sulla fatica dei materiali, resistenza attiva, passiva, ecc. ecc.
Il volo ultraleggero nasce attorno ai primi anni ottanta... a quell'epoca il concorde volava già da 20 anni!! Vallo a dire agli ing che l'han progettato che non conoscevano la fatica dei materiali!!
Per il resto, riguardo gli alleggerimenti 'coatti', son pienamente d'accordo, vedi risposte al topic sull'alleggerimento dell'R22.
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Registrato: Aug 23, 2006 Messaggi: 28 Località: veneto
Inviato: Mer Nov 29, 2006 10:02 pm Oggetto:
Davide che hai la coda di paglia?
Se ritieni di essere un bravo professionista, il tempo ti darà ragione del tuo operato, ti auguro cmq di non creare illusioni. molta gente si è fatta male con arrangiamenti fatti alla carlona.
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