Inviato: Dom Apr 27, 2008 7:42 am Oggetto: campo dove mi pare
Chiedo cortesemente agli esperti.
Un mio amico, dal nick Bradiporrrapido, anch'egli appassionato, mi chiedeva se si puo' affittare un campo, in questo caso dalle parti di Pinerolo, e da li' utilizzarlo per decollare, atterrare, anche per il lancio di paracadutisti.
Io non credo che si possa prendere un campo dove mi pare e farne una pista (ci saranno leggi e regolamenti per la distanza dai centri abitati, norme di sicurezza, etc.), ma lui la fa facile.
Voi che ne dite?
(scusate l'ingenuita' ma siamo novizi)
Gli apparecchi per il volo da diporto e sportivo possono operare da qualsiasi campo avuto, ove occorra, il permesso di chi ne ha l'uso.
Detto questo però bisogna verificare che il campo in questione non si trovi all'interno di spazi aerei controllati con base GND. In quel caso serve il permesso di ENAC.
Inoltre, anche se è permesso il decollo e l'atterraggio, non è detto che l'attività di un campo di volo sia comunque compatibile con il contesto in cui è inserito il campo. Per esempio, se isi dispone di un appezzamento di terreno prospicente un centro abitato, difficilmente ci si potrà avviare un'attività continuativa di volo.
Per l'attività di trasporto e lancio di paracadutisti, questa non può essere praticata su un "campo volo", ma solo su "aeroporti" od "aviosuperfici", avute le necessarie autorizzazioni.
Inviato: Lun Apr 28, 2008 11:45 am Oggetto: ringrazio
ringrazio delle cortesi ed esaustive risposte che mi confortano della mia posizione.
Effettivamente, dalle parti del pinerolese, secondo me con una certa approssimazione, gia' in passato si erano precipitati ad avviare un attivita' che, ahime', era stata causa di molestie alla popolazione dei paesi vicini a causa della rombosita' dei velivoli.
poi...
leggendo sui forum sui campi di volo sembra che ognuno si possa fare il suo mettendoci solo un minimo di buon senso e ragionevolezza.
però mi chiedo se per un campo di volo, ai fini della sicurezza in decollo e atterraggio, valgono le stesse caratteristiche tecniche e fisiche (lunghezza, larghezza, area di rispetto attorno alla pista, assenza di costruzioni, piante e tralicci nelle immediate vicinanze, etc) previste dalla 106 per le aviosuperfici.
a proposito per aviosuperfici occasionali si intendono i campi di volo?
sono appassionato e nuovo di tutto questo. vorrei capirci di più ma che
consusione...
[quote="gabbjona"]leggendo sui forum sui campi di volo sembra che ognuno si possa fare il suo mettendoci solo un minimo di buon senso e ragionevolezza.
però mi chiedo se per un campo di volo, ai fini della sicurezza in decollo e atterraggio, valgono le stesse caratteristiche tecniche e fisiche (lunghezza, larghezza, area di rispetto attorno alla pista, assenza di costruzioni, piante e tralicci nelle immediate vicinanze, etc) previste dalla 106 per le aviosuperfici.
[quote]
No, un campo volo non ha regole da osservare, se non quelle da te citate, ovverosia il buon senso e la ragionevolezza.
Determinate caratteristiche sono richieste solo se su quel campo volo vi deve operare una scuola.
Citazione:
a proposito per aviosuperfici occasionali si intendono i campi di volo?
Assolutamente no!
Sui campi volo possono operare esclusivamente gli apparecchi VDS; un aeromobile AG che atterrasse su un campo volo, per quanto grande e ben preparato sia, dovrà essere smontato e portato via su un camion!
Un'aviosuperficie occasionale è "un'area di dimensioni idonee per decollo ed atterraggio" ma che può essere utilizzata ESCLUSIVAMENTE per attività di lavoro aereo. Per l'utilizzo non sono necessarie la figura del gestore, la segnaletica ed il servizio antincendio.
Una parziale deroga è consentita per le aviosuperfici occasionali in montagna, che possono essere utilizzate in attività diverse dal trasporto pubblico.
Vuoi dire, comunque, che per un semplice campo di volo posso utilizzare il mio terreno che ha una lunghezza massima di 320 mt., quindi inferiore a quella prevista per un campo su cui svolgere attività di scuola, e senza contare che la lunghezza utile e praticabile, dovendo prevedere aree di rispetto per manovrare in sicurezza, sarà ancora inferiore?
E non conta che a distanza dai 40 ai 60 metri dal tracciato e dalla testata ci siano delle linee elettriche con tralicci alti 15 mt, che a 16 mt. dal bordo pista ci sia un albero alto 15 mt., che a distanza di 30 mt. dal bordo pista e dalla testata ci sia un'unità abitativa preesistente e altre case si trovano sulla perpendicolare del tracciato a meno di 50/200 mt. ?
Voi pensate che su una superfice con queste caratteristiche si può approntare un campo di volo senza incorrere in denunce e ricorsi dei vicini e se arriveranno comunque cosa potrà succedere?
Ne "la legislazione tec nica" si parla unicamente delle aviosuperfici ma nessun accenno è fatto ai campi di volo. E' così oppure non ho saputo leggere ed interpretare la normativa del 2/ 2006?
Vuoi dire, comunque, che per un semplice campo di volo posso utilizzare il mio terreno che ha una lunghezza massima di 320 mt. ecc. ecc.
se hai un delta o uno STOL e lo sai usare, diciamo di sì.
Citazione:
Voi pensate che su una superfice con queste caratteristiche si può approntare un campo di volo senza incorrere in denunce e ricorsi dei vicini e se arriveranno comunque cosa potrà succedere?
Innanzitutto ricordati che la normativa vieta il sorvolo di agglomerati di abitazioni e assembramenti di persone.
Se la tua attività comunque si può svolgere senza infrangere queste regole, dipende da quanto fastidio dai ma soprattutto da quanto sono rompiglioni i vicini; un sindaco ci mette 5 minuti a emettere un'ordinanza per vietare il volo in una determinata zona.
Citazione:
Ne "la legislazione tec nica" si parla unicamente delle aviosuperfici ma nessun accenno è fatto ai campi di volo. E' così oppure non ho saputo leggere ed interpretare la normativa del 2/ 2006?
Quella è la normativa per le "aviosuperfici".
Il "campo volo" è un'altra cosa: viene comunemente definito "campo volo" quelle piste utilizzate in base all' art. 3 comma 1. del D.P.R. 5 agosto 1988, n. 404
http://www.ulm.it/info/leggi/leggi1-2.htm#L2
Inviato: Mar Mag 20, 2008 7:26 pm Oggetto: Re: ringrazio
otttoz ha scritto:
ringrazio delle cortesi ed esaustive risposte che mi confortano della mia posizione.
Effettivamente, dalle parti del pinerolese, secondo me con una certa approssimazione, gia' in passato si erano precipitati ad avviare un attivita' che, ahime', era stata causa di molestie alla popolazione dei paesi vicini a causa della rombosita' dei velivoli.
poi...
...poi era accaduto che nel lancio di paracadutisti amatoriali uno si era spiaccicato e manco se ne erano accorti, 'sti approssimativi, ma poi...
...praticamente...
ma poi, e tuttavia non è il lato più tragicomico dell'impianto: poco tempo dopo l'areo dei lanci (quindi non ULM) si spezzò in due in volo, causa rabberci non professionali. questa la cronaca tratta da Repubblica del 27 dicembre 1999
Un piccolo aereo usato per il lancio di paracadutisti è precipitato in località Galassa, traPiscina e Cumiana, in provincia di Torino. Due morti e quattro feriti. Le vittime sono i due piloti. Per un improvviso vortice e una forte turbolenza, "l'aereo è caduto in picchiata e la velocità l'ha spezzato in due: noi quattro ci siamo trovati nel vuoto, per fortuna avevamo i paracadute che ci hanno salvati", hanno raccontato i superstiti.
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